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Enciclopedia dei produttori

Argo · Argoclima 🇮🇹

Italia · est. 1929 · Cavaria con Premezzo (Varese) · Gallarate dal 1952 · marca Argo dal 1947

Argo · Argoclima
Foto: Air fans, CC BY-SA 4.0, vía Wikimedia Commons (unidad exterior de un portátil Argo Ulisse)

La storia di Argo inizia in una fonderia. Nel 1929 Luigi Filiberti, un operaio fonderista, creò le Fonderie Luigi Filiberti a Cavaria con Premezzo, nella provincia di Varese, che alla fine degli anni Trenta divennero una società per azioni. Dopo la guerra l'azienda si dedicò al riscaldamento, e nel 1947 iniziò a vendere bruciatori, stufe e scaldabagni a gas con il marchio Argo. Sotto i figli del fondatore, Luciano e Giancarlo, furono aperte stabilimenti a Oggiona con Santo Stefano e, nel 1952, il grande capannone di 40.000 m² di Gallarate che rimane la sede.

Argo presume di aver lanciato nel 1960 «il primo condizionatore da finestra» italiano; la Wikipedia italiana è più prudente e lo colloca nel 1968 tra le prime aziende del paese a produrre aria condizionata. In ogni caso, negli anni settanta era leader in Italia e esportava, fino a quando la crisi dei primi anni ottanta la portò nel 1984 alla gestione controllata dalla Banca Popolare di Milano, con la chiusura delle fabbriche di Cavaria e Oggiona.

Nel 1988 la acquistò El.Fi., il holding di Verolanuova (Brescia) dei fratelli Luigi e Gianfranco Nocivelli, e nel 1991 arrivò la mossa che definì la sua epoca d'oro: la joint venture Sanyo Argoclima S.r.l., con El.Fi. al 51 %, la giapponese Sanyo al 39 % e Sumitomo al 10 %. Gallarate divenne una delle più grandi fabbriche di aria condizionata d'Europa, produsse le unità europee di Sanyo e ottenne in cambio la tecnologia inverter. Nello stesso 1991 Argo mise sul mercato i suoi primi portatili e split fissi, e nel 1992 acquistò la francese Technibel per dominare i gruppi di acqua fredda.

Nel 2000 la società passò a chiamarsi Argoclima S.p.A. e nel 2001 il controllo passò a Aer.Fi., anch'essa dei Nocivelli. Quando Panasonic assorbì Sanyo nel 2009, Argo e Technibel continuarono a operare in modo indipendente in Europa e aprirono la fabbrica a clienti OEM, con circa 150.000 unità all'anno. Nel 2014 vendette Technibel alla svedese Nibe. Oggi Paolo Nocivelli, figlio di Gianfranco, controlla il 90,87 % del capitale; nel 2023 l'azienda fatturò 80 milioni di euro con un organico di circa 50 dipendenti, segno che gran parte della produzione è subappaltata, e nel 2019 celebrò i suoi 90 anni inaugurando la Argo Academy a Cavaria.

Per l'appassionato di aria classica, Argo è sinonimo di portatili a due pezzi come l'Ulisse, con la sua piccola unità esterna appesa alla finestra, del Milo Plus e dei monoblocchi senza unità esterna con cui compete con Olimpia Splendid. La sua seconda base logistica è ad Alfianello (Brescia).

Da verificare

La data del primo condizionatore (1960 secondo l'azienda, 1968 secondo Wikipedia) e l'anno di acquisto di Technibel (1992 secondo fonti francesi; Wikipedia lo colloca verso il 2000) non coincidono tra le fonti. Non è stata verificata la presenza commerciale propria in Spagna.

Storia tradotta automaticamente dallo spagnolo. Puoi migliorarla? Scrivici.

Fonti

  1. it.wikipedia.org
  2. expoclima.net
  3. varesenews.it
  4. genieclimatique.fr
  5. brefeco.com

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