Enciclopedia dei produttori
España · Fabrelec, Basauri (Bizkaia), 1941 · marca Edesa · legami con Westinghouse · citata come marca di aria condizionata scomparsa da tecnici · Fagor dal 1989 · Rotártica (assorbimento) a Basauri dal 2000
Edesa è il marchio di Fabricación de Electrodomésticos, S.A. (Fabrelec), la fabbrica di Basauri fondata nel 1941 che è stata per decenni, insieme a Frimotor, uno dei due poli baschi della linea bianca. La sua storia ufficiale parla di frigoriferi, lavatrici, cucine e termos; l'aria condizionata non vi compare, eppure un tecnico con venti anni di esperienza la citava in un forum nel 2009 tra i marchi «che oggi sono anche morti» che aveva installato —National, Edesa, Mepamsa, President, Philco, Electrolux e Westinghouse—, aggiungendo che «varie di queste marche si fabbricavano in Spagna». È l'unico dato diretto che abbiamo di condizionatori con il marchio Edesa, e lo registriamo per quello che è: memoria di un installatore.
Il contesto lo rende verosimile. Fabrelec ha avuto fin dagli anni ’60 una relazione con Westinghouse: le buste commerciali dell’azienda riportavano il francobollo «Fabrelec Edesa Westinghouse», e a Basauri furono prodotti termos con il marchio White‑Westinghouse. Quando Frimotor, la licenziataria basca di Westinghouse che aveva prodotto condizionatori dal 1955, scomparve dopo il crollo del 1967, la tecnologia e la licenza poterono passare alla vicina Basauri; è un’ipotesi, non un fatto documentato. Nel 1989 Fagor acquistò Edesa‑Fabrelec, e nel 2000 nacque, insieme alla sua fabbrica Rotártica, la società di Fagor e Gas Natural per apparecchiature di assorbimento a gas, con cui il condizionamento tornò a Basauri per un’altra via. Lo stabilimento chiuse con il fallimento di Fagor nel 2013‑2014.
Se qualcuno conserva un apparecchio Edesa di aria condizionata, con la sua targhetta, risolverebbe una delle lacune più evidenti della storia dell'elettrodomestico bianco basco.
Il dato centrale è la testimonianza dell'utente ELEUTERIO su elaireacondicionado.com (22 settembre 2009): «ho smontato molte delle marche che citi, Crolls, Carrier, Fedders, per montare altre marche che oggi sono anche morte come National, Edesa, Mepamsa, President, Philco, Electrolux e Westinghouse. Diverse di queste marche si fabbricavano in Spagna». Il vincolo Fabrelec-Westinghouse consta in una busta circolata con franchezza meccanica «Fabrelec Edesa Westinghouse» che si vende su todocoleccion e nella cronaca di Deia sui 75 anni della fabbrica (termici White-Westinghouse). La cronologia di Fabrelec (1941, Fagor 1989, Rotártica 2000) proviene da quelle stesse fonti e da Wikipedia. Non abbiamo trovato annunci né cataloghi di aria condizionata Edesa; il marchio President, citato nella stessa testimonianza, non è stato possibile confermarlo con nessun'altra fonte e per questo non ha una scheda propria.
Il testimonianza ha un valore aggiunto: il tecnico distingue tra i marchi che trovò installati quando iniziò (Crolls, Carrier, Fedders) e quelli che lui stesso montò dopo, tra cui Edesa, il che colloca i condizionatori Edesa nella seconda metà degli anni ’70 e ’80, l’epoca in cui le grandi della linea bianca basca e navarra (Edesa, Mepamsa, Fagor) cercarono di entrare nella climatizzazione domestica dal negozio di elettrodomestici. Che lo stesso filo citi Westinghouse e Edesa come marchi separati, e allo stesso tempo affermi che «varie si fabbricavano in Spagna», lascia aperta la possibilità che fossero lo stesso apparecchio di Basauri con due targhette.
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